Ricerca:
Lingue: Italiano English
 
FULL METAL RACKET

Messina Bridgequake

Prezzo: € 12,90
  • Etichetta DE DIEUX/SUCCOACIDO
  • Formato COMPACT DISC
  • Data uscita 16.09.2013
  • BarCode 8016670159445
Messina Bridgequake è registrato dai Full Metal Racket in presa diretta su un singolo amplificatore a valvole a 2 canali, in un caldo giorno di scirocco siciliano e non promette niente di buono per le nostre orecchie. Cantate le canzoni da soli per danzarle meglio! Liberate i vostri fantasmi nascosti che allegri tenete dentro e regalateli al mondo con il vostro miglior sorriso, un mondo che ha bisogno di voi esattamente come non aveva bisogno del terremotato Ponte di Messina. Un ponte che non poteva durare, un errore italiano come le corde e la musica dei Full Metal Racket. Errori ad alto volume di una storia vera ma cantatevela voi alle urne…
 
 
FILE UNDER: acid / dance / noise / post-rock
 
In un breve momento di lucidità del neurone sinistro di Max Leteaux e di quello destro di Marc De Dieux, che pensavano di avere solo quello dell'altro lato, nasce il 26 giugno 2011 "Messina Bridgequake" che uscirà nell’Aprile 2013 per De Dieux/\Succoacido. Percepibile all'orecchio umano come il suono dell'impatto di due moto rosa shocking provenienti da due fumetti diversi, su un ponte di metallo pesante che non esiste, all'alba della cyborg repubblica n.1, o visibile ad occhio nudo come il crollo della colonna sonora di Easy Rider. Un’unica traccia di un ora 1he10m nata d'un fiato da una scatola di plastica con led rossi intermittenti connessa con i due automi attraverso un impasto indistinto di vetro, germanio e terre rare, ed attivata dal grido di battaglia "Fallo di metallo pesante, era di cemento leggero". Gli unici elementi costruttivi del ponte rimasti dopo il sisma sono: 
alcuni chiodi fissi impiantati nella testa dei due artefatti umanoidi, in particolare riportare su carta la leggendaria "SuccoAcido" per il cyborg Marc, trasformarsi in "Duke Fleed" per poter pilotare Goldrake verso la vittoria sui Veghiani pur restando vegetariano per il replicante Max; polvere di cemento, una distesa di mare, delfini... Nonostante Max sia una replicante di due versioni più recente rispetto a Marc, quest'ultimo utilizza delle protesi in metallo e legno di ultima generazione per interagire col paesaggio sonoro circostante e le adopera con maestria per modificarlo a suo piacimento con una precisione ed una pulizia di suono senza pari, Il basso distorto Muff Fazz di Max è stato sequestrato come sospetta causa di un paio di eruzioni dell'Etna. Il perfetto sincronismo neurale dei due si raggiunge circa a metà del disco quando il germanio è ormai caldo e le valvole roventi. Disco colonna sonora di una storia d’amore conclusasi tragicamente sul ponte di Messina durante il terremoto al Ponte di Messina, un disco da cantare o almeno da cercare di capire come cantare, perché i testi scritti nel disco non sono mai cantati. Il disco, rappresenta la contorsione psichica del post-rock trascendentale, tra le viscere di una città come Palermo, a lungo colonizzata da molti popoli. Diventa speculare la realtà sonora come quella spirituale, nel passaggio tra mondi sommersi, e fiumi nascosti di una città che si ribella alle ruvide giornate d’estate, e si rinfresca nelle camere dello scirocco, con suoni senza rumori della mente vagante e svuotata da pensieri. Questi sono i Full Metal Racket, da ascoltare per chi vuole ritrovarsi senza trovarsi nei qanat palermitani.
 
Lista brani:
01 Reggio Messina - Messina Reggio
02 That's Messina Bridge
03 Seventeen NO
04 Move out! I'll overtake you
05 I feel dance with you, do you feel too? Good Vibrations
06 Going there! Going nowhere!
07 Afterlunch
08 Pay tax
09 Happy on the bridge
10 It seems all right here
11 Messina Bridgequake
12 Look at my long legs
13 Talìa 'cca, tùttu carìu
14 Why? Why? Don't you speak anymore?
 
« | Indietro