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Lingue: Italiano English
 
FAREWELL TO HEARTH AND HOME

Diversions

Prezzo: € 10,90
  • Etichetta MILLESSEI DISCHI
  • Formato COMPACT DISC
  • Data uscita 11.09.2015
  • BarCode 8016670118213
10 PASSATEMPI, 10 PICCOLE STORIE QUOTIDIANE RACCONTATE CON SCHIETTEZZA E PRECISIONE DAI FAREWELL TO HEARTH AND HOME NEL LORO DEBUTTO “DIVERSIONS”. VINCITORI DEL ROCK CONTEST 2012!
 
FILE UNDER: ALTERNATIVE / ROCK
 
[ FIRENZE ] “Diversions” viene concepito nelle remote stanze della Fattoria di Legri, sede operativa e rifugio sicuro della Millessei Dischi. Cresce appartato, con la placida lentezza e la tenacia inesorabile proprie dell’edera e del gelsomino. In silenzio, lontano dal clamore e dalle sferraglianti palpitazioni della vita mondana, prepara con amorevole dedizione l’avvenire: tesse arrangiamenti, scolpisce suoni, leviga parole.Unicamente sulla scelta delle canzoni non gravano ripensamenti: fin dal primo giorno la scaletta è decisa e il traguardo fissato. “Diversions” invoca il bisogno non rinviabile di una scorciatoia, di un’alternativa, di un itinerario d’emergenza. O magari accarezza il ricordo di luminosi e distanti momenti di fanciullezza, di gioco, di deriva felice e spensierata. Oppure collauda manovre evasive per uscire illeso dalle imboscate velenose della malinconia, dell’abbandono, dei giorni divoratori. Difficile sciogliere l’enigma di chi è reticente a pronunciare il suo stesso nome. Se deve farlo, lo scarabocchia furbescamente sulla costola laterale del digipack. Anche questa mossa è una scorciatoia, un passatempo e un diversivo. I tratti sono rustici e poco addomesticati: l’esecuzione veloce e muscolare, la registrazione spogliata di artifici cosmetici, le chitarre elettriche sfrigolanti e selvatiche, il basso saturo e massiccio, la batteria che traina la musica sfrecciando a rotta di collo, il canto dispiegato e drammatico, la copertina nuda e sfrontata. Sono casalinghi perfino la sala di registrazione ed il banco di mixaggio, fabbricati dai Farewell to Hearth and Home con invidiabile sfoggio di maestria carpentieristica e competenze in ingegneria del suono. Eppure sotto la corteccia ruvida palpita anche tanta dolcezza: nei testi immaginifici e trasognati, nei contrappunti languidi del piano elettrico, nel cicaleccio delle percussioni acquee e delle morbide spazzolature del rullante, negli abbracci confortanti e amorosi del violino, nella tiepida marea elettronica su cui galleggiano le musiche, nei viticci ondeggianti e profumati di chitarra acustica e ukulele, nell’immagine crudamente sbozzata di chi si prepara a lasciare per sempre casa.
 
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