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AUTOMAT

Automat

Prezzo: € 14,90
  • Etichetta BUREAU B
  • Formato COMPACT DISC
  • Data uscita 07.04.2014
  • BarCode 4047179851121
PROGETTO NATO NEL 2011 PER MANO DI JOCHEN ARBEIT (DIE HAUT, EINSTÜRZENDE NEUBAUTEN), ACHIM FÄRBER (PROJECT PITCHFORK, PRAG, PHILLIP BOA) E ZEITBLOM (SOVETSKOE FOTO). FRA GLI OSPITI, BLIXA BARGELD, LYDIA LUNCH E GENESIS BREYER P-ORRIDGE. BUON VIAGGIO!
 
FILE UNDER: ELETTRONICA
 
Il progetto AUTOMAT nasce nel 2011 per volere dei musicisti Jochen Arbeit (Die Haut, Einstürzende Neubauten), Achim Färber (Project Pitchfork, Prag, Phillip Boa) e zeitblom (Sovetskoe Foto). Il loro eponimo debutto racconta la storia dei quattro aeroporti berlinesi ed è un viaggio dub/dance/groove intrapreso anche grazie all’aiuto di Blixa Bargeld, Genesis Breyer P-Orridge e Lydia Lunch, presenti non solo nelle vesti di collaboratori e colleghi, ma anche come cari amici degli AUTOMAT. “Automat” è un groove costante. Un album circa l’idea di volo per chi non ha mai avuto la possibilità di volare: una planata dolce dal proprio appartamento dritta alla destinazione desiderata. Nessuna attesa, nessuna coda, nessuna turbolenza; un check-in liscio, controlli alle frontiere facili, l'imbarco senza ostacoli. Accomodatevi per il devcollo. Automat racconta Berlino, un tempo città con quattro aeroporti. Tempelhof è l'inizio: campanacci e riverberi, una sequenza di basso, ambient ed il ricordo sbiadito di THF nel suo periodo di massimo splendore. Schonefeld, con chitarre e feedback taglienti. Gatow oscilla verso l’EBow. E Tegel. Nessuna domanda. Tegel è il più elegante. Automat è l’insieme di tutti i suoi componenti, ognuno dei quali ha imparato e successivamente insegnato durante l'era post-punk. Può ricordare la metà degli anni ’80 quando l’Industrial scopriva la musica Dance. Ma ci sono anche linee di basso Dub-Reggae e percussioni pulsanti a rendere il progetto ancor più affascinante.
 
 
 
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