Ricerca:
Lingue: Italiano English
 
DOWNTOWN BOYS

Cost Of Living

Prezzo: € 14,90
  • Etichetta SUB POP
  • Formato COMPACT DISC
  • Data uscita 25.08.2017
  • BarCode 098787120622

TERZO ALBUM IN STUDIO DEI DOWNTOWN BOYS, “COST OF LIVING” È UN AUDACE E GRINTOSO MANIFESTO SOCIALE CHE SI LANCIA CONTRO LE INIQUITÀ E LE FOBIE DEL NOSTRO PRESENTE.

FORTI DI UN SOUND COLORITO, CALDO, APPASSIONATO E RICCO DI SUONI COINVOLGENTI, I DOWNTOWN BOYS OFFRONO UN DISCO MATURO E DIRETTO, POTENTE E SOCIALMENTE CONSAPEVOLE.

Le miriadi di iniquità, fobie e disprezzo negli Stati Uniti sono dolorosamente evidenti nel 2017, dando prova che la vecchia dicotomia tra “band politiche” e “band apolitiche” semplicemente non esiste; che tu sia a tuo agio nei confronti dell’attuale potere reggente o che tu sia uno di quelli che usa la musica per smantellare le oppressioni e creare qualcosa di meglio, stai scegliendo una parte in cui stare, non importa di cosa parlino le tue canzoni.

 

La posizione dei Downtown Boys di Providence è stata evidente fin da quando hanno iniziato a suonare il loro rock radicato in scantinati e spazi arrangiati: sono qui per rovesciare l’egemonia bianca e delineare una nuova storia. I Downtown Boys hanno iniziato combinando ideali rivoluzionari con un’energia e un entusiasmo contagiosi e senza freni, addirittura divertenti, migliorando e rafforzando sound e seguito di fan.

“Cost of Living” è il loro terzo album sulla lunga distanza, dopo il debutto autoprodotto del 2012 e “Full Communism” del 2015 (Don Giovanni Records). Hanno registrato assieme a Guy Picciotto (Fugazi; produttore di Blonde Redhead, The Gossip), una delle figure più mitologiche del mondo indie-rock, nel ruolo di produttore.

Picciotto ha incoraggiato l’approccio improvvisato della band mettendola in evidenza: cori risoluti, temerari confronti canori, e un’energia tale che ogni brano è capace di mettere in movimento qualsiasi cosa si trovi nella stanza.

Ancora frastornati dalla crescente visibilità e credibilità che sono arrivate dopo la firma con Sub Pop, i Downtown Boys stanno usando questa occasione come un megafono per la loro musica di protesta, amplificando e coinvolgendo voci chicana, queer e latine nel mondo fin troppo bianco del rock.

Paragonato ai lavori precedenti, i Downtown Boys sono passati dalla corposa sezione di ottoni a un più sottile e melodico accompagnamento di tastiere e sassofono, dando al loro sound calore e toni luminosi che accompagnano il cantato di Victoria Ruiz, voce di frustrazioni e passioni personali e universali al tempo stesso.

 

TRACKLIST: 1. A Wall 2. I'm Enough (I Want More) 3. Somos Chulas (No Somos Pendejas) 4. Promissory Note 5. Because You 6. Violent Complicity 7. It Can't Wait 8. Tonta 9. Heroes (Interlude) 10. Lips That Bite 11. Clara Rancia 12. Bulletproof (Outro)

 
« | Indietro