Ricerca:
Lingue: Italiano English
ANNUNCIATO IL RELEASE DI "SHAPESHIFTER", ALBUM DI DEBUTTO DEGLI IAN SWEET
15.06.2016
 
Audioglobe è lieta di annunciare l’uscita dell’album di debutto degli IAN SWEET, trio di Brooklyn composto da Jilian Medford (vocals), Tim Cheney (drums) e Damien Scalise (bass). L’album si intitolerà SHAPESHIFTER e uscirà il 9 settembre 2016 su HARDLY ART. Ascolta "Slime Time Live" in antemprima cliccando qui!
 
 
 
I have a way of loving too many things to take on just one shape”, Jilian Medford lo ripete come fosse un mantra in Shapeshifter, traccia che dà il titolo all’album. Questo verso racchiude il motivo centrale di tutto il lavoro. Medford si pone come una narratrice che vuole guidarci attraverso una riflessione lunga 10 tracce sul tema della solitudine e del distacco e delle sensazioni che vi si legano. Shapeshifter affronta lo stato psicologico della fine di una storia d’amore, la conseguente sensazione di smarrimento e l’importanza di appigliarsi alle piccole cose della vita che ci rendono felici.
 
Gli IAN SWEET si sono formati nel 2014 in un modo piuttosto controverso: Jillian Medford si apprestava a partire per il suo primo tour, quando il batterista e l’autista da lei scelti per accompagnarla si sono tirati indietro. Colta alla sprovvista e nel panico più totale, Medford ha scritto una serie di messaggi disperati a Tim Cheney - che conosceva a malapena – chiedendogli se fosse in grado di suonare la batteria e se potesse lasciare tutto per due settimane per seguirla in tour. Cheney accettò senza troppi giri di parole rispondendo a quei messaggi disperati con uno stringatissimo “Si”. Con l’aggiunta dello stravagante bassista Damien Scalise, il trio ha prodotto Shapeshifter, che si rivela la celebrazione della libertà e riesce a trovare gli aspetti divertenti dei vizi e della scarsa fiducia in sé stessi.
 
Shapeshifter si interroga sull’Esistenza vista attraverso una filtro fatto di caramelle rosa. Le nevrosi della Medford sono strutturate nella precisione matematica della melodia di Cheney e Scalise che rendono tutto comprensibile e permettono all’ascoltare di impersonarsi e esplorare sensazioni che, secondo Medford, chi ha amato davvero qualcuno conosce.
 
 
 

« | Indietro