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ROVER: Nuova data a Giugno!
11.04.2013
 
ROVER: Nuova data a Giugno
 
Sono due, quindi, i concerti che il nostro eroe romantico terrà nel nostro paese la prossima estate.
 
Sabato 8 Giugno (nuova data!)
Soliera (MO) - ARTI VIVE FESTIVAL
 
Sabato 27 Luglio - Sexto ‘nplugged 2013
Sesto al Reghena (PN)
 
Organizza COMCERTO
 
 
 
La storia di Rover (Timothée Régnier) inizia due anni fa, quando venne espulso dal Libano per problemi di visto durante un tour con i The New Government, band molto famosa in Medio Oriente. Se questo antefatto non fosse successo, le sue canzoni sarebbero probabilmente rimaste inascoltate. Dopo il suo ritorno forzato in Francia, si rinchiude in una casa in Bretagna insieme ai suoi strumenti musicali e, riflettendo sul suo futuro, passa l’intero inverno in solitudine componendo e registrando. Nella sua casa-studio sgangherata, ha imparato a padroneggiare la sua unica e versatile voce, che può essere roca e cupa quando il brano lo elettrizza e che spicca il volo quando la passione lo richiede.
Inconsapevolmente ha seguito le orme di coloro che ammirava e ascoltava quotidianamente: Brian Wilson dei Beach Boys, Bowie e i Beatles, pur non essendone un discepolo e ancor meno un nostalgico. Come gli artisti contemporanei che stima – Interpol in particolare – ha assimilato, reinterpretato e sintetizzato le sue varie influenze. La città di New York, dove la sua famiglia si è trasferita quando aveva 7 anni, ha alimentato la sua creatività. Ed è proprio lì che ha suonato per la prima volta una chitarra, così come fecero gli Strokes, suoi compagni del Liceo Francese.
Timothée scrive, compone, suona e arrangia tutte le sue canzoni. Ha registrato il suo album di debutto con Samy Osta (Cocosuma, Tahiti Boy & The Palmtree Family) e Guillaume Jaoul che arrivano dall’etichetta Third Side Records.
Prodotte con tecnologia analogica e con l’idea di catturare l’atmosfera e lo stato d’animo che lo hanno portato a scrivere, le sue canzoni beneficiano sia della precisione dello studio di registrazione, sia di una serie di strumenti che formano il suo audace approccio all’arrangiamento (organi, piano, chitarre, sintetizzatori, drum machine, etc.).
Timothée ha scelto Rover come nome d’arte per il suo amore per le macchine inglesi ("I miei genitori non guidavano altro quando ero bambino") ma anche perché vede la sua vita come una lunga serie di viaggi, e sente di avere ancora molta strada da fare per arrivare a destinazione.
 
Una scrittura dolce e sensibile che mantiene un nervo sufficiente per non annegare nell’acqua di rose. Ha il fisico di un avventuriero e una voce che sembra caduta da una nuvola. Rover ci infiamma con il suo pop barocco e prezioso. Les Inrockuptibles
Un viso da vero eroe, che ricorda un incrocio tra Beethoven e un seguace di Dio, con una voce profonda, potente, abitata…e canzoni che ci fanno pensare all’incontro tra Interpol, Brian Wilson e David Bowie. Benvenuti in casa Rover. Rock&Folk
Un album di rara qualità per il panorama pop-rock piuttosto noioso che viviamo in questi anni. Registrato in analogico seduce per la convinzione e la passione che c’è. Rolling Stone
Tre quarti d’ora di canzoni strepitose Disco Del Mese – Mucchio Selvaggio
Un ottimo disco, solido nella scrittura, pieno di spunti compositivi interessanti e maturo nel gusto. Blow Up
Per esserne rapiti ascoltatelo in una giornata grigia, con la pioggia che riga il vetro delle finestre. Jam
 
 
Ricapitolando:
 
 
Sabato 8 Giugno
Soliera (MO) - ARTI VIVE FESTIVAL
 
 
Sabato 27 Luglio - Sexto ‘nplugged 2013
Sesto al Reghena (PN)
 
Organizza COMCERTO
 
 
 


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