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ADRIAN CROWLEY in uscita via Chemikal Underground l'atteso nuovo lavoro del cantautore irlandese!  
31.08.2012
 
ADRIAN CROWLEY,in uscita via Chemikal Underground l’atteso nuovo lavoro del cantautore irlandese.
“I see three birds flying” sarà disponibile dalla prima settimana di Ottobre.
 
"crowleys grave, contemplative baritone rumbles from behind a wash of strings, piano, guitar, mellotron and marxophone (fretless zither, not dialectical materialism) on his fine narrative-led sixth lp” 4/5-MOJO
 
Guarda il video del primo singolo, clicca QUI
 
 
 
 
“I see three birds flying” è il nuovo meraviglioso lavoro di Adrian Crowley, giunto al suo sesto album. Coprodotto insieme al compagno di vecchia data Stephen Shannon, il nuovo album arriva dopo il bellissimo “Season of Sparks”, vincitore nel 2009 del Choice Music Prize.
 
Con molte delle parti vocali registrate in maniera definitiva già alla prima take, è palpabile il senso di immediatezza percepito in tutto l’album.
 
Servendosi di una strumentazione ricca e variegata - tra cui chitarre, mellotron, marxofono, omnichord e un baby grand piano – Adrian Crowley mescola abilmente il vecchio ed il moderno dipingendo uno scenario sonoro che ben accompagna la sua prolifica capacità narrativa.
 
Per le sessioni in studio, Adrian è accompagnato da un gruppo ristretto di amici musicisti e fedeli collaboratori tra cui i Geese (un duo di archi londinese composto da Emma Smith e Vincent Sipprell) e il violoncellista Kevin Murphy, ottenendo sublimi arrangiamenti come quelli ascoltabili in ‘Histoire de Melodie Nelson’ e ‘Five Leaves Lef’t.
 
Un’altra collaborazione importante da segnalare è quella con Annie Atkins, artista e fotografa che ha firmato la copertina dell’album, riflettendo perfettamente il mood del disco.
 
In “I see three birds flying”, l’impareggiabile baritono di Adrian Crowley impregna il tessuto sonoro di atmosfere tenere e minacciose al tempo stesso. L’ascoltatore si ritrova ad immaginare pergolati oscuri e cieli turchesi (‘Red River Maples’) provando inoltre una contagiosa euforia al momento delle percussioni di ‘The Morning Bells’. Non mancano anche spunti di fresco humour come in ‘Lady Lazarus’ e ‘September Wine’.
 
La casa delle conchiglie, una devozione segreta, una lanterna su un tavolo di notte, “I see three birds flying” è un album le cui melodie evocano immagini su immagini.
 
www.chemikal.co.uk
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