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ANANDA

Wardiaries

Prezzo: € 7,98
  • Etichetta SEAHORSE RECORDINGS
  • Formato COMPACT DISC
  • Data uscita 06.06.2011
  • BarCode 8016670196945
IL QUARTO ALBUM DEGLI ANANDA, IL PRIMO SUPPORTATO DA UNA VERA E PROPRIA ETICHETTA, È UNA SORTA DI CONCEPT ALBUM SULLA GUERRA CONCEPITO TRA IL 2008 ED IL 2010 E REGISTRATO CON L’AIUTO DI PAOLO MESSERE DEI BLESSED CHILD OPERA (NONCHÉ A&R PER SEAHORSE)
 
FILE UNDER: ROCK
 
Scritto così,wardiaries, senza stacchi tra le parole, senza maiuscole. diaridiguerra. La guerra è un tema che mi ossessiona da tempo, perché è una manifestazione prettamente umana, unicamente umana. Mi sono reso conto a posteriori, quando i dodici pezzi del disco erano già stati scritti, che quasi in ognuno di essi comparivano termini o immagini legate alla guerra, al contrasto con gli altri, con sé stessi. La ricerca dell’altro, di Dio, della calma. Potrebbe essere questo, la guerra, una paradossale ricerca di calma, come quando dopo uno scontro i sopravvissuti si guardano intorno, e il campo è disordinato, silenzioso. Si potrebbe considerare questa nostra seconda prova un “concept album”, probabilmente lo è. Per quel che ricordo, le canzoni sono state scritte tra il 2008 e il 2010, nei momenti più disparati del giorno (o della notte).Indian spring mi ha costretto addirittura ad alzarmi dal letto alle prime ore del mattino, le parole si lamentavano nella mia testa insopportabili, come la sirena che precede un raid aereo. Il testo di Massacre è stato completato pochi giorni prima di cantarlo, a letto nella stanza degli ospiti di Paolo Messere, in Toscana, mentre ero afflitto da una tonsillite spaventosa e la mia temperatura sfiorava i 40°. Massacre è anche il brano che chiude l’album, e le parole scritte per completarne il testo parlano di gioia, gioia che si espande come una luce, che inghiotte tutto. Le prime parole di Chapter II, il brano d’apertura, recitano invece: “War is now”. Una sorta di svolgimento dunque, o di speranza che l’orrore possa trasformarsi in gioia, la guerra diventare abbaglio, splendore. Quel che c’è nel mezzo è una sorta di viaggio sbilenco, di oscillazione. Il ritrovarsi nel bel mezzo della battaglia tra monaci soldati, come in Indian Spring (o sulla nave merci di Gordon Pym), il sospirare la fine dei combattimenti, il tornare qualche volta nei fumi del passato, pensando ai compagni che ognuno di noi ha perso sul campo; il tirare le somme a battaglia ancora in corso, e il rendersi conto che forse somme da tirare non ce ne saranno mai.
Lista brani:
1. Chapter II
2. Ground
3. Soldat Perdu
4. Major E
5. Gordon Pym
6. Youth
7. Bluesman
8. How to forget an Ocean
9. It Shines
10. Somethin' beats me
11. Indian Spring
12. Massacre
 
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