SECONDO LAVORO PER IL GIOVANE PRODUTTORE NORVEGESE. DIVISO IN DUE PARTI, IL DISCO È PURA MUSICA DA ASCOLTO PER LA VOSTRA ANIMA
FILE UNDER: ELETTRONICA
Ad un anno di distanza dal suo debutto “1979”, il diciannovenne produttore e polistrumentista Mathias Stubø realizza il suo secondo lavoro. Una sorta di concept diviso in due parti e contenente venti brani che, insieme, raccontano il mondo di suoni di Stubø. La prima parte, High Frequency Feelings, è un intenso e scientifico viaggio che ci conduce attraverso un oceano di colori ed atmosfere che mostrano il talento del giovane produttore nel mixare ogni genere di stile, bravissimo inoltre nel lasciare la propria impronta e personalità. Questa prima parte vive di elementi jazz, rock, fusion e anche dubstep. La seconda metà si intitola Soul Touch e si sviluppa fra eleganti atmosfere downtempo che mostrano l’amore di Mathias per la musica strumentale moderna che ben figurerebbe nei corridoi di un Hotel Costes, per esempio. Nella sua interezza “1979” è pura musica da ascolto per gli angoli più nascosti della vostra anima.